Minerva in Yemen

La discussione sulla riforma costituzionale e la formulazione delle modifiche alla costituzione spettante alla Conferenza del dialogo Nazionale rappresentano uno dei momenti più delicati e interessanti dello Yemen. Sebbene sull’evoluzione del dialogo nazionale si addensino ancora molte incognite, esso rappresenta un passaggio rilevante nella affermazione delle necessarie riforme democratiche del Paese, su cui la società internazionale ha richiamato più volte l’attenzione e l’esigenza di garantire una maggiore partecipazione delle donne proprio nell’ambito della Conferenza del dialogo nazionale.

Il progetto Affirmation of Yemeni womens rights under the Constitution and in the Society nasce con l’intento di fornire un sostanziale ed effettivo aiuto allattuale momento di transizione, mediante il sostegno, in primo luogo, alle rappresentanti donne impegnate nei processi costituenti attraverso la creazione di momenti e spazi di cooperazione e confronto tra tecnici ed esperti delle differenti aree del sistema giustizia, coinvolti nello specifico sul tema della tutela della donna, a cominciare dai parlamentari, responsabili del processo legislativo, dagli operatori giuridici, responsabili della applicazione della legge nel percorso giudiziario processuale, e dai rappresentanti della società civili, responsabili della sensibilizzazione delle delicate tematiche dedicate alle donne. Il progetto ha progressivamente creato spazi e forme di dialogo, di scambio professionale e culturale, di diffusione di una cultura a sostegno della donna, e ciò è avvenuto con una rara, imprevista passione sia da parte yemenita che italiana, a conferma della straordinaria importanza della collaborazione tra l’Italia e Yemen, favorita e sostenuta dalla DGAP del Ministero degli Affari Esteri italiano, in materia di diritti delle donne nella nuova Costituzione e più in generale per l’affermazione del principio democratico di libertà, giustizia e uguaglianza, senza discriminazioni di genere, etnia, religione. Più specificamente, in coerenza con il progetto, sono stati individuati, e approfonditi, con particolare attenzione all’aspetto di un loro effettivo funzionamento nel contesto yemenita, gli articoli della Costituzione riferiti ai diritti umani, civili, sociali e politici delle donne, gli strumenti giuridici che, in questa fase di “state-building”, possono favorire il riconoscimento della parità giuridica e sociale tra uomini e donne; la piena partecipazione delle donne nella vita economica, sociale e democratica del paese; la fine di ogni violenza e discriminazione contro le donne; l’incoraggiamento di ruoli di leadership da parte delle donne. A tal fine, tra le richieste yemenite è stata posta con forza la necessità di dare continuità alla cooperazione bilaterale, dando vita ad un network di esperti yemeniti e italiani per una collaborazione comune sui temi giuridici e legislativi fin tanto che non si raggiunga anche in Yemen l’Affermazione dei diritti delle donne yemenite nella Costituzione e nella società.

I due Seminari sostenuti dal Ministero degli Affari Esteri, sono stati promossi e organizzati da MINERVA in collaborazione con Law INTERNATIONAL, onlus di avvocati e professionisti dei diritti umani e civili e ha l’obiettivo di promuovere il ruolo culturale e politico delle donne nello Yemen, protagoniste nella costruzione di un cambiamento concreto e necessario.

 

“Including Womens Righjts in the Constitution and Asserting Them in Yemen Society”

24-25 Aprile 2014 Sana’a

il primo Seminario che si è svolto a Sana’a è stato aperto dall’Ambasciatore italiano S.E. Luciano Galli, che ha sottolineato lo straordinario impegno del Governo e per il Governo del MAE a sostegno della transizione democratica dello Yemen e del dialogo nazionale per la fase costituente, richiamando la storica amicizia tra l’Italia e lo Yemen. Hanno partecipato Amat Razaq Humad, Morshed Ali Alarashani, S.E. Khalid Abdulrahman Al-Akwa, Ambasciatore dello Yemen in Italia, numerosi rappresentanti della Conferenza del Dialogo Nazionale in Yemen. Costituzionalisti, parlamentari, rappresentanti della Conferenza di dialogo nazionale, giuristi, magistrati, avvocati, esperti e rappresentanti della società civile italiani e yemeniti.

( PHOTO GALLERY http://www.minervaonline.org/?project=seminar-italy-and-yemen )

Invito

“Cooperation between Italy and Yemen on Womens Rights in Yemens Constitution”

19-20 giugno 2014 Roma

Il Seminario di Roma è stato preceduto da un incontro alla Camera dei Deputati e alla Corte Costituzionale.

Il 18 giugno la delegazione yemenita, accompagnata dallo staff di Minerva e Law International, ha fatto visita a Palazzo Montecitorio, ricevuta dall’On. Marina Sereni, vice presidente della Camera dei Deputati, che ha salutato e dato vita ad un proficuo scambio di idee. Successivamente, la delegazione si è recata alla Corte Costituzionale, dove il Prof. Sabino Cassese, giudice della Corte, ha illustrato i principi fondamentali della Costituzione Italiana, stimolando domande e chiarimenti da parte degli ospiti yemeniti.

Il Secondo Seminario “Cooperation between Italy and Yemen on Women’s Rights in Yemen’s Constitution”. si è svolto a Roma presso l’Aula Calasso della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi La Sapienza.

Dopo Sana’a, quello di Roma è, pertanto, il secondo “step” volto a contribuire alla stesura degli articoli della nuova Costituzione yemenita riferiti ai diritti delle donne, all’ approfondimento del contesto culturale e istituzionale necessario a rafforzare le condizioni politiche e sociali per la transizione democratica dello Yemen. Le tematiche affrontate saranno, nel rispetto del progetto, quelle più strettamente attinenti alla condizione giuridica della donna, nella duplice convinzione che le donne hanno un ruolo determinante nelle trasformazioni sociali, soprattutto in quelle in corso in Nord Africa e in Medio- Oriente, e che l’affermazione della loro tutela giuridica e politica è un passaggio ineludibile per la costruzione della democrazia di quei Paesi.

La due giorni di lavori è stata aperta dai saluti del preside della Facoltà Giorgio Spangher, della senatrice Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato, del Min. Plen. Enrico Granara, coordinatore EuroMed Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza-Mae, di S.E. Khalid Abdulrahman Al-Akwa, ambasciatore in Italia della Repubblica dello Yemen, di Tawakkol Karman, Premio Nobel per la Pace nel 2011, assegnatole per l’impegno non violento a favore della sicurezza delle donne e per la partecipazione nell’opera di costruzione della pace e di Mr Pierluigi Severi, Capo Progetto Minerva e Ms Laura Guercio, Presidente Law International.

Ad approfondire il tema dei diritti delle donne nella nuova Costituzione yemenita:

Mr Maeen Abdulmalek Saeed Abdo, Member of the National Dialogue, Chairperson of the State Building Working Group; Mr Mubarak Al-Bahar, Member of the National Body for the Monitoring of the Implementation of the NDC Outcomes: Ms Olfat Al-Dubai, Assistant Professor of Sociology,TaizUniversity, representative ofIslah Party; Ms Hanaa Saleh Al-Garadi, Member of the National Dialogue, Activist; Ms Suad Abdulrazaq Almarani, Head of Technical Support& International Cooperation Unit – National Dialogue Conference; Ms Saimah Al Qiari, Activist for womens rights in rural areas; Ms Arwa Mohammed Tarbosh Al-Shargabi, Journalist , Director of Women&Children desk – Saba News Agency; Ms Arwa Abdo Othman, Activist for Human Rights; Ms Afrah Al-Zouba, First Deputy of Secretary General – National Dialogue Conference.

Degli italiani: Mr Pejman Abdolmohammadi, Professor in History and Institutions of Middle East Countries, Faculty of Political Sciences at University of Genova; Mr Fernando Asaro, Deputy Chief Prosecutor of Caltanissetta; Mr Aristide Canepa, Professor of the Constitutional Right of Mediterranean Countries, Faculty of Political Sciences  at  University of Genoa; Mr Raffaele Federici, Professor of Sociology of cultural processes and communication at the University  of Perugia; Ms Pia Elda Locatelli, Member of ItalianParliament, III Foreign and Community  Affairs Committee of the Chamber of Deputies; Ms Donatella Pavone, Judge at the Criminal Court of Rome, Office for Preliminary Investigations..

 

Invito

Cenni sullo Yemen

Lo Yemen (in arabo: اليمن‎, al-Yaman) è uno Stato posto all’estremità meridionale della Penisola araba; il suo nome ufficiale è Repubblica Unita dello Yemen.

Confina a nord con l’Arabia Saudita e ad est con l’Oman. Le sue coste sono bagnate ad ovest dal Mar Rosso e a sud dal Golfo di Aden (Oceano Indiano).

La repubblica dello Yemen, oltre al territorio continentale, comprende l’arcipelago di Socotra, composto da quattro isole di cui l’isola di Socotra nell’Oceano Indiano, e gli arcipelaghi di Perim e Kamaran nel Mar Rosso.

fonte wikipidia

Yemen

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