Premio Minerva Anna Maria Mammoliti 2010

 

XXI EDIZIONE

LA GIURIA DEL PREMIO MINERVA ANNA MARIA MAMMOLITI: Maria Rita Saulle (Presidente), Maria Contento, Gaetano Coscia, Candida Curzi, Liliana Ferraro, Gian Maria Flick, Gaetano Gifuni, Gianni Letta, Doris Lo Moro, Simonetta Matone, Enzo Mei, Andrea Monorchio, Simone Ovart, Carla Rabitti Bedogni, Eugenio Santoro, Pierluigi Severi, Luisa Todini, Daniela Valentini, Daniela Paola Viglione, Graham Watson.

LE PREMIATE

Alla Pace e Alla Solidarietà 

Irina Bokova: Direttore Generale dell’UNESCO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza, e la Cultura. È la prima donna alla guida di questa importante Istituzione.

 

All’Uguaglianza di Genere

Rosa Oliva: si deve a lei la ormai storica sentenza n. 33 del 1960 della Corte Costituzionale che ha aperto alle donne l’accesso alla carriera nella pubblica amministrazione.

 

All’ Impegno Sociale – Medaglia del Presidente della Repubblica

Maria Sorrentino: Presidente della “Fondazione Federica Per La Vita Onlus” nata per onorare la memoria delle figlia, morta in seguito ad un episodio di malasanità. La Fondazione, tra i vari obiettivi, promuove la cultura della donazione.

 

All’Imprenditoria

Paola Santarelli: Amministratore Unico della Costruzioni Generali Santarelli Spa e  promotrice della Fondazione “Dino ed Ernesta Santarelli”, con finalità di ricerca e divulgazione della Storia dell’Arte Antica e della Storia di Roma.

 

Alle Donne nel Mondo

Dianne Curtis : Presidente di Zonta Interational e della fondazione Zonta International. La Zonta International, che ha rappresentanze fisse all’ONU dal 1946, è un’organizzazione di servizio costituita da donne che ha lo scopo di migliorare la condizione della donna nel mondo.

 

Alle Arti

Andrée Ruth Shammah: Dal 1989 è responsabile unica del Teatro Franco Parenti, fondato nella stagione 1972-73, dedicato all’attore scomparso. Ne è direttrice artistica, organizzatrice, impresaria. Ha firmato oltre cento regie, tra le quali per il Teatro alla Scala e per la RAI.

 

Alla Dirigenza nella Pubblica Amministrazione

Gabriella Alemanno: Direttore dell’Agenzia del Territorio, ha introdotto dinamismo nella gestione dell’Ente assicurando una corretta ed efficace gestione dell’anagrafe dei beni immobiliari di tutto il patrimonio privato italiano.

 

Alla Dirigenza del Settore Privato

Bianca Maria Martinelli: Direttore Affari Pubblici e Legali di Vodafone Italia. Dal luglio 2008 è stata nominata membro del Consiglio di Amministrazione, una delle poche donne al vertice di una grande azienda.

 

Alla Ricerca scientifica

Maria Paola  Landini: Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia all’ Università di Bologna, dove ha conseguito la specializzazione in Microbiologia e Virologia. Dal 2006 fa parte del Consiglio Superiore di Sanità e del Comitato Direttivo dell’Associazione microbiologici clinici italiani.

 

Premio de “Il Club delle Donne”

Annalisa Torzilli: Imprenditrice agricola della provincia di Viterbo, vende all’estero circa il 50% della produzione agricola, in primo luogo i derivati delle olive. Dal 2000 gestisce dell’azienda di famiglia nel totale rispetto dell’ambiente, come testimoniano le sue scelte di coltivare utilizzando criteri biologici.

 

Il Premio Minerva all’informazione

Monica Mondardini: Amministratore Delegato del Gruppo Editoriale L’Espresso; le viene riconosciuta una straordinaria capacità nell’ottenere risultati di rilancio editoriale e di risanamento finanziario. È inoltre membro del consiglio di amministrazione di Crédit Agricole e di SCOR.

 

Premio Minerva all’Uomo

Padre Giulio Albanese: Missionario della Congregazione dei Comboniani, impegnata prevalentemente in varie parti del Sud del mondo, e giornalista. Nel 1997 ha fondato la Missionary Service News Agency, ora divenuta Missionary International Service News Agency (MISNA),  l’agenzia di stampa on line in tre lingue (italiano, inglese e francese), fonte preziosa di informazioni su guerre, epidemie e sofferenze dei popoli del terzo mondo.

 

PREMIO MINERVA ANNA MARIA MAMMOLITI AD IRINA BOKOVA, DIRETTORE GENERALE DELL’ UNESCO.

Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO impossibilitata a partecipare all’evento del 15 novembre per improrogabili impegni legati al suo alto incarico, ha ritirato il riconoscimento lo scorso 22 novembre. La cerimonia è stata ospitata nella splendida Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, altamente tecnologica e predisposta con cuffie e interprete per consentire ai presenti di seguire anche gli interventi in lingua inglese. L’evento si è aperto con il saluto del Sottosegretario Gianni Letta che nel porre l’accento sul carattere istituzionale del Premio Minerva Anna Maria Mammoliti e le sue finalità, ha rivolto parole di apprezzamento alla prima donna Direttore Generale dell’UNESCO, incoraggiandola nella sua missione di promozione della cultura e dell’educazione. Il Giudice della Corte Costituzionale, Prof.ssa Maria Rita Saulle, Presidente della XXI Edizione del Premio e in tale veste promotrice della manifestazione, ha consegnato la spilla del Premio Minerva alla signora Irina Bokova, insieme ad Olga Mammoliti Severi, Presidente del Club delle Donne.
(Giudice Corte Costituzionale Maria Rita Saulle, Irina Bokova e il Sottegretario Gianni Letta)
La Prof.ssa Saulle ha pronunciato parole di ringraziamento rivolte alla Bokova per aver accettato“di ricevere il Premio per la Pace e la Solidarietà intitolata ad una donna che ha affermato e difeso molto fortemente i diritti delle donne, Anna Maria Mammoliti”, esprimendo la sua soddisfazione per l’importantissima carriera e per la Sua presente posizione: l’unica donna al mondo a capo di una Organizzazione Internazionale intergovernativa, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura”.
Irina Bokova, dopo aver ringraziato il Sottosegretario Letta, la Giuria e Il Club delle Donne,  ha reso omaggio ad Anna Maria Mammoliti che “così tanto ha fatto per le donne, in Italia e nel mondo” e  alla Prof. Saullle per “i suoi instancabili sforzi nella difesa dei diritti dei bambini e delle donne”. La Premiata ha tenuto anche una lectio magistralis sul tema “Cultura e sviluppo”, argomento a lei particolarmente caro eritenuto cruciale nella costruzione di una pace sostenibile, valorizzando il ruolo chiave delle donne nel raggiungimento di questo obiettivo: “Senza le donne non si cambia”, ha affermato. E, poi, parole di forte sottolineatura del valore della cultura: “La cultura è ciò che rimane quando tutto è andato pers, non è una spesa ma un’opportunità di sviluppo, un investimento per uscire dalla crisi”.

 

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