Minerva in Libia

PROGETTO

La Partecipazione delle Donne Libiche al Processo di Pacificazione e Ricostruzione del Paese

Con il sostegno del MAECI/DGAP

Crediamo che oggi più che mai ci sia la forte necessità, assieme agli sforzi diplomatici dell’Italia e della comunità internazionale per creare un governo di transizione, di promuovere occasioni e spazi pubblici in cui coinvolgere le donne libiche che rappresentano importanti settori della società, diversificata per tribù e territori, che si stanno organizzando in un network di dialogo e pace e che chiedono di non essere lasciate sole dall’Italia, dall’Europa, dalla Comunità Internazionale.

Il progetto nasce con l’intento di:

  • Promuovere e sostenere, attraverso l’organizzazione di due Seminari tematici – Siracusa e Roma -, le donne libiche rappresentanti di Associazioni e Forum della società civile che chiedono di essere riconosciute come interlocutrici e protagoniste del processo di riconciliazione. Il network da loro costituito è composto in prevalenza da sostenitrici del processo di pacificazione sia dei territori sotto il governo di Tobruk che di quelli sotto il governo di Tripoli: tutte chiedono di essere ascoltate dalla comunità internazionale, per il tramite dell’Italia, e di avere luoghi dove sviluppare un confronto, che ad oggi non c’è, tra le diverse espressioni del mondo femminile libico, tra donne dichiaratamente schierate sui principi e valori democratici e donne con convinzioni più accentuatamente islamiche e impegnate nella ricerca di un dialogo sulla tutela del ruolo e dei diritti delle donne. L’azione vuole inoltre far valere e ribadire i richiami della Risoluzione ONU 1325/2000 sul contributo delle donne nel superamento delle crisi e, nel caso specifico, il contributo delle donne libiche al superamento della allarmante crisi libica che investe la sicurezza e la pace nel Mediterraneo.
  • Favorire l’apertura di un canale di dialogo tra le donne libiche, rappresentative di importanti associazioni della società civile libica, e l’Italia e l’ Europa, che sappia riconoscere il contributo che con coraggio le donne libiche rendono e possono ancor più rendere alla soluzione politica della crisi del loro Paese e a tenere vivo il dialogo democratico e di pace tra i popoli e i Paesi del Mediterraneo, contrastando il terrorismo, la cultura della violenza e sopraffazione, la violazione dei diritti umani e civili.
  • raccogliere le richieste di aiuto delle donne libiche, rappresentative di Associazioni della società civile, indirizzate a Minerva, in cui chiedono di essere coinvolte e chiamate a dare il loro contributo ad un possibile processo di pacificazione in Libia;
  • offrire occasioni e luoghi pubblici di incontro e confronto in Italia in cui le donne libiche possano far valere le loro istanze, esprimere il loro impegno per la democrazia e la pace in Libia e nel Mediterraneo contro l’estremismo religioso e il terrorismo, in un confronto aperto con qualificati rappresentati italiani della società civile, delle istituzioni, ed esperti del mondo accademico e del giornalismo, con Autorità e organismi euripei e internazionali, con Ong
  • elaborare un piano di raccomandazioni in cui il ruolo delle donne libiche nel processo di superamento della crisi abbia contenuti e obiettivi di concreta fattibilità e non di mera affermazione di principi.

I due Seminari

Il primo si è tenuto a Siracusa il 15-16 Aprile e il secondo si terrà  a Roma. Hanno due differenti impostazioni:
Saranno tra loro complementari, e concorreranno in modo unitario e organico a chiarire, delineare e definire le azioni e il ruolo che le donne intendono assumere e svolgere nel percorso di riconciliazione nazionale.
I due Seminari hanno l’obiettivo di coinvolgere le Autorità italiane, il mondo accademico e giornalistico, le Organizzazioni Internazionali, le Ong che operano nel campo dei diritti umani e civili, chiamati a confrontarsi sulle migliori azioni volte a sostenere gli sforzi internazionali per una soluzione politica della crisi in Libia.
Tratteranno, inoltre, il tema dell’informazione e comunicazione, ovvero le attività necessarie a disseminare informazioni utili e a incentivare le forme di dialogo internazionale che permettano alle donne libiche di partecipare al processo di pace e sicurezza del loro Paese e del Mediterraneo.

COMUNICATO STAMPA

Crisi in Libia: a Siracusa le donne libiche per un network di dialogo e pace

Seminario 15-16 Aprile Siracusa 

Si svolgerà il 15 e 16 aprile presso l’ISISC (Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali), a Siracusa, il Seminario “Crisi in Libia: le donne libiche per un network di dialogo e pace”, promosso e organizzato da MINERVA con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Saranno presenti 11 donne libiche, parlamentari e rappresentanti di associazioni e forum della società civile che daranno vita ad un dibattito con l’obiettivo di contribuire al percorso di pace nazionale, in un momento particolarmente delicato per la Libia e che riguarda da vicino la pace nel Mediterraneo.

Una due-giorni di Seminario, cui seguirà il successivo di Roma, che avrà come temi centrali i giovani tra violenza e speranza di futuro, la relazione tra fedi religiose e cultura del rispetto, la lotta contro estremismo e terrorismo, le sfide prioritarie per la democrazia tra giustizia, istruzione e lavoro e quello, attualissimo, della regolamentazione delle migrazioni incontrollate tra le due sponde del Mediterraneo.

Porteranno i saluti istituzionali:

Giancarlo Garozzo, Sindaco di Siracusa; Marina Sereni, Vice-Presidente della Camera dei Deputati; Simone Petroni, Funzionario Vicario dell’Ufficio VII  della Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza – MAECI; Ezechia Paolo Reale, Segretario Generale, ISISC; Pierluigi Severi, Presidente di Minerva.

Gli esperti che si confronteranno e daranno vita al dibattito, in ordine di intervento:

Amaal Altahir Abdullah Alhaai, Attivista ed ex candidata alla nomina di Primo Ministro della Libia; Fawzia M. M. Abughalya, Membro del Parlamento di Tripoli; Marcella Distefano, Professore associato di Diritto Internazionale, Dipartimento di Diritto “Salvatore Pugliatti”, Università di Messina; Carla Collicelli, Sociologa e advisor Fondazione CENSIS; Nadia Salem Muftah Abusrewil, Membro del Consiglio Locale di Janzour, Libia; Ahlam Ashou Ben Taboun, Attivista per i diritti umani e Presidente dell’Associazione “Leadup for Libya”; Souadou Lagdaf, Docente di Storia dei Paesi Islamici, Università degli Studi di Catania; Anna Maria Isastia, Professoressa di Storia Contemporanea, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Farida Mohamed Ezlitini, Attivista, Direttore dell’Organizzazione “Sawet Alhaqlimara Libya”; Samira Mohamed Badr Aldeen Alsadio Elmasoudi, Presidente “Development Organization in Support of Youth and Women in Libya” ; Santo Burgio, Professore associato di Storia della Filosofia, Università degli Studi di Catania; Francesco Paolo Giordano, Procuratore Capo di Siracusa; Francesco Favi, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa; Giuseppe Fusacchia, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione; Qadriyah Othman Salih Alshaeebi, Attivista, Direttore dell’Associazione “Desraf”; Hala Salem Abdullah Elmisrati, Manager e Membro Fondatore “Solidarity for Women – Advocacy Organization” in Libia; Yolanda Yusra Janet Strologo Zaptia, Quotidiano “Libya Herald”, co-fondatrice dell’Impresa libica Know Libya”; Sofia Amoddio, Parlamentare, Camera dei Deputati, Commissione Giustizia; Hana K. Khalid Abudeb, Membro del Parlamento di Tripoli; Sumaia S. Alì Tanku, Giornalista e Attivista; Armando Gradone, Prefetto di Siracusa; Giuliana Sgrena – Giornalista de “Il Manifesto”.

MINERVA è una cooperativa non profit che opera in Italia, in Europa e nel Mondo. Nel corso degli anni ha ampliato la sua missione alla realizzazione di progetti di cooperazione internazionale, attività internazionali sostenute dal Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) e dall’Unione Europea.

Tra le manifestazioni più significative, ogni anno promuove e organizza il PREMIO MINERVA Anna Maria Mammoliti, primo riconoscimento italiano dedicato alle donne, sotto l’ Alto Patronato del Presidente della Repubblica, creato da Anna Maria Mammoliti, fondatrice dell’associazione Il Club delle Donne nel 1983 e del mensile Minerva, a lei intitolato dopo la scomparsa nel 2009.

La Conferenza Stampa di presentazione del Seminario si terrà Giovedì 14 aprile alle ore 11.00 presso la sala Borsellino di Palazzo Vermexio.

Comunicato Stampa Post Conferenza

Crisi in Libia, da Siracusa messaggio di pace all’Europa e al mondo

Si è svolta presso la Sala Paolo Borsellino di Palazzo Vermexio , a Siracusa, la Conferenza Stampa di presentazione del Seminario “Crisi in Libia, le donne libiche per un network di pace”, in programma il 15 e 16 aprile presso l’Isisc, e parte del progetto “La partecipazione delle donne libiche al processo di pacificazione e ricostruzione del paese”, promosso e organizzato da MINERVA col sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

A portare i saluti istituzionali Francesco Italia, Vice sindaco di Siracusa, che in apertura ha voluto sottolineare il ruolo della città come megafono di un messaggio di pace che arrivi all’Europa e al mondo: “Siamo felici e orgogliosi di ospitare questo evento che ci consente di recuperare la città di Siracusa a città simbolo di integrazione, pace e coesistenza tra popoli e culture, come da sempre nella nostra storia. Il cambiamento viaggia sulla pelle delle persone, in questo caso, il cambiamento può e deve passare sulla pelle di queste donne che da Siracusa stanno lanciando all’Europa e al mondo un messaggio di pace e dialogo, nonostante le difficoltà”.

Le 9 donne libiche, parlamentari e rappresentanti di associazioni e forum della società civile, che nel corso della due-giorni di Seminario daranno vita ad un dibattito per contribuire al processo di pace nazionale, hanno preso la parola testimoniando l’amicizia tra Italia e Libia. come ha voluto sottolineare Amal Altahir El Haj, ex-candidata a primo ministro in Libia: “L’Italia e la Libia sono da sempre paesi amici, occorre lavorare insieme al fine di rafforzare sempre di più una partnership che possa dare fiducia in un momento in cui la Libia è ferita e ha bisogno di superare le divisioni, specie per garantire un futuro ai nostri giovani che devono lasciare le armi e armarsi solamente della speranza per un futuro di pace che deve essere possibile e concreto”

RASSEGNA STAMPA DEL SEMINARIO “CRISI IN LIBIA: DONNE LIBICHE PER UN NETWORK DI DIALOGO E PACE”

http://www.minervaonline.org/wp-content/uploads/2016/04/RASSEGNA-STAMPA-SIRACUSA.pdf

PHOTO GALLERY http://www.minervaonline.org/?project=crisi-in-libia-a-siracusa-le-donne-libiche-per-un-network-di-dialogo-e-pace

COMUNICATO STAMPA 

Secondo Seminario

“La Strada Stretta della Ricostruzione Democratica in Libia e della Pace nel Mediterraneo. Il Ruolo delle Donne Libiche, dell’Europa e della Cooperazione Internazionale”

” The Narrow Path of Rebuilding Democracy in Libya and Peace in the Mediterranean.The Role of Libyan Women, Europe and International Cooperation”

17 Ottobre 2016 CAMERA DEI DEPUTATI 

LA LIBIA, L’ITALIA E LA PACE POSSIBILE NEL MEDITERRANEO.

Una qualificata delegazione di Libiche a Roma per partecipare in Parlamento ad un Seminario promosso da Minerva, e sostenuto dal MAECI, sul ruolo delle Donne per un futuro di democrazia.
Si svolgerà il prossimo lunedì 17 ottobre, presso la Sala Mappamondo della Camera dei Deputati, il Seminario La Strada Stretta della Ricostruzione Democratica in Libia e della Pace nel Mediterraneo. Il Ruolo delle Donne Libiche, dell’Europa e della Cooperazione Internazionale, promosso e organizzato da MINERVA con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Porteranno i saluti istituzionali: Marina Sereni, Vice-Presidente della Camera dei Deputati; Giuseppe Perrone, Vice Direttore Generale/Direttore Centrale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente – Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza; Ahmed Elmabrouk Safar, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Libia in Italia. Per l’organizzazione non profit Minerva interverrà il suo Presidente, Pierluigi Severi.
Al Seminario parteciperà un qualificato panel di relatrici libiche e di relatrici/relatori italiani. In ordine di intervento:
Nihad Maaetig, Membro del Dialogo Nazionale Libico; Fabrizio Cicchitto, Parlamentare, Camera dei Deputati, presidente della Commissioni Affari Esteri e Comunitari; Amaal Altahir Alhaai, Attivista e presidente dell’associazione “Free Communications Development.org”; Lia Quartapelle, Parlamentare, Camera dei Deputati, membro della Commissione Affari Esteri e Comunitari; Samira Elmasoudi, Presidente dell’associazione “Development Organization in Support of Youth and Women in Libya”; Naima Gebril, Membro del Dialogo Nazionale Libico; Arturo Varvelli, Responsabile Osservatorio Terrorismo ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) ed esperto di Libia; Aisha Tablage, Membro del Parlamento libico; Yolanda Zaptia, Quotidiano “Libya Herald”, co-fondatrice dell’Impresa libica “Know Libya”; Vincenzo Nigro, Inviato de “La Repubblica”; Linda Lanzillotta, Vice presidente del Senato della Repubblica Italiana; Fawzia Abughalya, Membro del Parlamento libico; Sofia Amoddio, Parlamentare, Camera dei Deputati, Commissione Giustizia; Soad Shelli, Membro del Parlamento; Sultana Abdurrai, Membro del Parlamento libico; Hana K. Khalid Abudeb, Membro del Parlamento libico; Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione Affari Esteri del Senato della Repubblica Italiana.
Il Seminario di Roma, che segue quello di Siracusa dello scorso 15 e 16 aprile, è l’ultima tappa del percorso progettuale “La Partecipazione delle Donne Libiche al Processo di Pacificazione e Ricostruzione del Paese”.
Nel tempo, l’attività di cooperazione bilaterale ha alimentato una rete di relazioni con una vasta rappresentanza del mondo femminile libico, con la finalità di favorire e consolidare nuovi canali di dialogo tra le donne libiche, l’Italia, l’Europa e la Comunità internazionale, e di far valere i richiami della Risoluzione ONU 1325/2000, dando voce alle libiche del Dialogo Nazionale, alle parlamentari e alle rappresentanti di associazioni e forum della società civile, riconoscendone il contributo di partecipazione al superamento in senso democratico della crisi in Libia, che investe la sicurezza e la pace nel Mediterraneo.
MINERVA è una cooperativa non profit che opera in Italia, in Europa e nel Mondo. Nel corso degli anni ha ampliato la sua missione alla realizzazione di progetti di cooperazione internazionale, attività internazionali sostenute dal Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, dall’Unione Europea e da stakeholders pubblici e privati.
Tra le manifestazioni più significative, ogni anno promuove e organizza il PREMIO MINERVA ANNA MARIA MAMMOLITI, primo riconoscimento italiano dedicato alle donne, giunto quest’anno alla 26esima edizione con l’adesione del Presidente della Repubblica Italiana, e istituito da Anna Maria Mammoliti, fondatrice dell’associazione Il Club delle Donne nel 1983 e del mensile Minerva.

http://www.minervaonline.org/wp-content/uploads/2016/10/ComunicatoStampaLIBIA-ITALIA12ottobre2016.pdf

RASSEGNA STAMPA 

http://www.minervaonline.org/wp-content/uploads/2016/10/Seminario-17Ottobre-Camera-dei-Deputati.pdf

ATTI DEL SEMINARIO  

http://www.minervaonline.org/wp-content/uploads/2016/11/ATTI-SEMINARIO-2016.pdf

PHOTO GALLERY

“The Narrow Path of Rebuilding Democracy in Libya and Peace in the Mediterranean.The Role of Libyan Women, Europe and International Cooperation”

 

Cenni sulla Libia

La Libia (in arabo: ليبيا‎, Lībiyā), ufficialmente Stato della Libia, è uno Stato del Nordafrica.

La Libia occupa la parte centrale del Nordafrica, affacciandosi sul Mar Mediterraneo intorno al Golfo della Sirte, tra il 10º e il 25º meridiano est; la Libia è il quarto paese dell’Africa per superficie, il diciassettesimo del mondo. Confina a nord-ovest con la Tunisia, a ovest con l’Algeria, a sud con il Niger e il Ciad, a sud-est col Sudan, a est con l’Egitto.

fonte wikipidia

Libia

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