ITALIA-LIBIA. DONNE AL CENTRO DI PROCESSI DI INSTITUTION BUILDING
Progetto organizzato da Minerva con il sostegno del MAECI

Azioni di sostegno e formazione alle donne libiche impegnate nelle comunità locali, per favorire la riconciliazione, migliorare la governance territoriale e per costruire dal basso democrazia e sviluppo.

Progetto avviato il 9 Aprile 2018

Durata: 1 anno

Le principali fasi di implementazione.1) Attività di Ricerca. E’ stata avviata l’ analisi delle zone e municipalità in cui si intende operare in termini di punti di forza e di debolezza, e la strategia prescelta. Alle referenti libiche è stata affidata la parte di ricerca relativa ai punti qui di seguito indicati, da cui ci attendiamo informazioni e dati: a) sulle municipalità prese in esame e le donne beneficiarie con riguardo a; 1) la realtà demografica ed economica-sociale di ognuna delle municipalità individuate (raccolta dati disponibili); 2) come sono composti oggi i Consigli Distrettuali (raccolta dati disponibili); 3) qual è la legge elettorale in vigore per l’elezione dei Consigli Distrettuali; 4) qual è il rapporto istituzionale tra Stato/Regione e Consigli Distrettuali; 5) le priorità sociali locali che le donne amministratrici devono affrontare. b) sugli input e i contenuti formativi in stretta cooperazione bilaterale per condividere i fabbisogni locali.

Organizzazione del primo Seminario a Siracusa

Seminario “Italia-Libia- I tre orizzonti della governante locale: donne protagoniste del buon governo locale, competenza amministrativa, sviluppo territoriale”

Si svolgerà il 25 – 26 Ottobre 2108  presso l’ISISC (Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali)

 

Ad inizio 2019, si terrà il secondo Seminario a Roma 

I temi indicati nel programma formativo sono stati riesaminati con l’obiettivo di rafforzare il ruolo strategico degli enti territoriali e della governance libica, non solo per le funzioni amministrative, ma anche per quelle di carattere istituzionale e programmatorio dalle quali dipendono l‟attuazione di politiche di promozione dello sviluppo sociale, economico, educativo, giurisdizionale e politico. Ciò implica: raccogliere le istanze del territorio, trasformare le istanze in progetti finanziabili, individuare le fonti di finanziamento, favorire una politica tesa alla riconciliazione e alla costruzione di una comunità consapevole e di un sistema Paese. Su tre orizzonti: a) un orizzonte della democrazia in grado di integrare forma rappresentativa e forma deliberativa, costruendo un senso di cittadinanza nell’Unità dello Stato libico; b) un orizzonte della tecnica amministrativa in grado di incrementare le competenze del ceto amministrativo locale; c) un orizzonte in cui protagoniste del cambiamento siano le donne amministratrici, con conoscenze nuove, frutto di interazioni fra saperi esperti e saperi dell’esperienza nelle specifiche società locali e nel processo di governance A) Lo Stato e l’ auto-governo locale: le pratiche istituzionali. La gestione amministrativa e finanziaria. I programmi: riduzione della povertà e disoccupazione; sviluppo rurale e salute alimentare; gestione delle risorse naturali, con particolare riferimento all’acqua e alla gestione rifiuti; servizi socio-sanitari; istruzione ai bambini e giovani; empowerment femminile e l’inserimento lavorativo dei gruppi vulnerabili (tra cui, i diversamente abili); le infrastrutture; la cultura e l’arte. B) Donne e media locali: la comunicazione pubblica per divulgare l’attività di governance locale e rafforzare la leadership femminile.

 

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